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Rubinetterie Treemme

Dopo ben 40 anni di attività, Treemme Rubinetterie propone costantemente nuove collezioni che spaziano dalle linee più tradizionali a quelle più innovative, conservando intatte le caratteristiche che ne hanno consentito la nascita e lo sviluppo: alta qualità e servizio impeccabile.
L’azienda ha conservato intatta la provenienza dei propri prodotti, selezionando attentamente i fornitori nazionali e realizzando presso il proprio stabilimento oltre l’80% della produzione. La forza del Made in Italy consente così di rispondere al meglio alle esigenze della propria clientela.

Storia

1968 - Ad Asciano in provincia di Siena, nasce l’azienda Treemme Rubinetterie, inizialmente denominata “Rubinetterie Toscane 3M” per riassumere in poche parole l’essenza della stessa impresa: nata per opera di 3 soci fondatori (Renato Michelangioli, Armando Medina e Guido Mencarelli) - che il caso ha voluto avessero le stesse iniziali nel cognome - localizzata in Toscana e, non da ultimo, produttrice di rubinetti. L’azienda nasce come ocina artigianale dove si realizza il ciclo completo di produzione del rubinetto (fonderia, galvanica, pulimentatura, verniciatura e assemblaggio) e cresce in fretta grazie all’ottima organizzazione di cui si contraddistingue n da subito. I clienti non tardano a riconoscere e ad apprezzare la meticolosa attenzione che viene rivolta alla qualità e al servizio al consumatore.

1980 - L’azienda lancia la moda del colore grazie alla preziosa collaborazione con lo studio DESIGN CALONACI & GAZZEI che realizza la collezione Arcobaleno.

1989 - Nella sua fase di maggiore internazionalizzazione, il nome dell’azienda viene modicato in Rubinetterie 3M (escludendo la parola “toscane”) – oggi Treemme Rubinetterie - al fine di diventare presto un marchio affermato anche oltre i confini nazionali.

Negli ultimi anni, l’azienda Treemme Rubinetterie ha ottenuto brillanti risultati anche nel campo del design con una maggiore attenzione alla personalizzazione e all’innovazione dei prodotti, senza tralasciare le linee classiche e più tradizionali. Lo sviluppo di nuove forme e idee è stato adato a rinomati studi di design, come: l’arch. Missanelli per QUADRA, il designer americano Remi Theberg per BRIDGE, lo studio G. Vegni Design per le linee più recenti CUT, PAO e BLOK; quest’ultimo ha meritato il prestigioso premio DESIGN PLUS 2007 presso la era ISH di Francoforte. Oltre che nel 2007 il DESIGN PLUS è stato vinto anche nel 2011 con Philo disegnato da Gianluca Belli/Phi Cubo e con Light di Danilo Fedeli, il 2013 invece ha visto protagonista il progetto 5MM di Ocostudio e ing.Castagnoli.

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